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Studi di settore, al via i nuovi correttivi anticrisi 2009

Il 31 marzo sono stati approvati dalla Commissione degli esperti i nuovi correttivi anticrisi per adeguare gli studi di settore alla particolare congiuntura economica registrata nel 2009 e che ha interessato, in diversa misura, tutti i comparti economici.

Roma, 06 apr 2010

Gli interventi sono stati diversificati in base alle specificità dei diversi settori e delle realtà territoriali e prevedono: rimodulazione dell’analisi di “normalità economica” per i soggetti che presentano rimanenze di magazzino più elevate dovute alla generalizzata contrazione degli ordinativi e delle vendite verificatasi nel 2009; “correttivi congiunturali di settore”, che riguardano tutte le attività per le quali risultano alterate le relazioni esistenti tra i dati contabili e strutturali e i ricavi e infine “correttivi congiunturali individuali”, che interessano la totalità dei soggetti che presentano una condizione di significativo, sistematico declino dei ricavi/compensi dichiarati.
I correttivi sono il frutto di un accurato monitoraggio dell’impatto della crisi, basato sulla raccolta delle informazioni fornite dalle associazioni di categoria (circa 200.000 esempi riguardanti la totalità dei settori economici), a loro volta incrociate con i risultati delle analisi dei settori svolte da Banca d’Italia, Istat, Prometeia e altri istituti di ricerca di primaria importanza in campo economico aziendale. Particolare peso nell’attività di analisi hanno avuto i dati e le informazioni contenuti nelle comunicazioni annuali Iva 2010, opportunamente modificate per accogliere informazioni sui valori relativi alle operazioni di acquisto e cessione di beni strumentali realizzate nel periodo d’imposta 2009. I dati contenuti nelle Comunicazioni Iva, presentate dai contribuenti entro lo scorso mese di febbraio, tempestivamente analizzati e valutati dai tecnici di Sose, hanno consentito, in particolare, di poter effettuare le elaborazioni su un panel assolutamente significativo di 2 milioni circa di contribuenti che hanno applicato gli studi di settore nel quadriennio 2006-2009.