I modelli organizzativi
Le attività di analisi comportano una prima fase di definizione di precisi modelli organizzativi d’impresa per ciascun settore economico, che tengono conto di tutte le variabili che possono caratterizzare l’attività imprenditoriale, a partire dai mercati di riferimento, dai processi di produzione, dal contesto territoriale all’utilizzo della forza lavoro.
In sede di applicazione dello Studio, al contribuente viene assegnato il modello organizzativo che meglio ne definisce le caratteristiche d’impresa.
In funzione delle informazioni relative alle grandezze strutturali e contabili vengono quindi determinati i ricavi, che con maggiore probabilità gli sono assegnabili.
Si tratta di quella che tecnicamente è definita "analisi di congruità" in quanto, appunto, mira a verificare se sono congrui i ricavi dichiarati rispetto a quelli calcolati dagli Studi.
Lo Studio indica così il livello di ricavi che l’azienda dovrebbe avere: se questi sono inferiori, non vuol dire necessariamente che siamo in presenza di evasione, piuttosto l'azienda potrebbe trovarsi in specifiche situazioni dovute a scelte sbagliate, oppure potrebbe far parte di quei soggetti economicamente deboli ed incapaci di stare sul mercato, perché sono ancora in fase di avviamento o perché operano in un segmento troppo maturo, circostanze che caratterizzano i cosiddetti marginali.
Diversamente potrebbe anche trattarsi di errori casualmente commessi nei dati dichiarati