La normalità economica
Nella situazione in cui i ricavi dichiarati dal contribuente si discostano da quelli calcolati con gli Studi, si tratta di capire se la differenza sia frutto di errore ovvero denoti una effettiva condizione di anomalia economica.
Allo scopo di verificare questa possibilità è stata prevista una particolare analisi, detta di normalità economica, tesa a verificare se i diversi dati dichiarati sono coerenti o meno. In pratica gli indici di normalità contribuiscono a rendere chiaro se quello che ha dichiarato il contribuente è coerente o meno con la struttura, le dimensioni, il modo di lavorare tipici del modello organizzativo di riferimento.
Gli indici di normalità segnalano, per fare un esempio, rimanenze troppo alte e non compatibili con una certa attività. Un segnale che il contribuente può utilizzare per "correggere" il dato in caso di errore ovvero per sottolineare la propria effettiva condizione di marginalità ovvero di contingente situazione di non normalità economica.
Come è facile comprendere, con questa analisi lo Studio di Settore può rappresentare una tutela per il contribuente onesto. Nel momento in cui, infatti, un soggetto risulti congruo e in condizioni di normalità economica, rispetto alle proprie caratteristiche d’impresa, è verosimile pensare, salvo l’emergere di ulteriori gravi irregolarità, ad una chiusura definitiva della partita con il fisco.