La metodologia - Applicazione
Le tecniche impiegate per l’elaborazione degli studi di settore sono state implementate attraverso il software denominato Ge.Ri.Co. (Gestione Ricavi e Compensi) per mezzo del quale è possibile la verifica della posizione del contribuente nei confronti del fisco.
L’applicazione degli studi di settore, ovviamente, tiene conto del contesto territoriale in cui le attività sono svolte. I risultati di Ge.Ri.Co cambiano quindi in funzione del fattore territoriale. Per misurare l’influenza di quest’ultimo è stata inizialmente predisposta un’analisi della territorialità generale, successivamente integrata con analisi territoriali specifiche riguardanti alcuni comparti economici.
L’analisi della territorialità generale prevede l’individuazione di aree territoriali caratterizzate dall’omogeneità delle caratteristiche socio-economiche (grado di benessere, livello di qualificazione professionale, struttura economica, ecc.). Questo tipo di analisi tiene quindi conto delle condizioni che possono influenzare la domanda finale di beni e/o servizi, e, in generale, delle condizioni in cui gli operatori svolgono la propria attività.
L’analisi è condotta sia a livello del singolo comune che a livello provinciale e regionale e il percorso metodologico è il seguente:
- scelta di un set di indicatori che permettano di cogliere gli aspetti precedentemente esposti;
- identificazione di aree territoriali omogenee rispetto a tali indicatori.
Le analisi territoriali specifiche, invece, hanno l’obiettivo di individuare aree territoriali omogenee raggruppate sulla base delle caratteristiche che maggiormente influenzano determinati settori economici. Per il settore del commercio, per esempio, l’obiettivo dell’analisi territoriale è quello di tenere conto anche delle caratteristiche della rete distributiva in rapporto al suo grado di modernizzazione, ai livelli degli affitti dei locali commerciali, ecc.
Le analisi territoriali specifiche sono quindi basate su un set di indicatori specifici per il settore sotto esame.
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