Con il termine Dati panel (o dati longitudinali) si indica un insieme di valori osservati su più unità statistiche, come individui, famiglie o imprese, su più periodi di tempo. Nella definizione degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), informazioni di questo tipo sono determinanti e vengono raccolte tramite la compilazione di modelli di acquisizione dati, da parte dei contribuenti, su 8 annualità. Approfondiamo il tema con Valentina Tiberi, analista economico in SOSE.

 

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Con il termine Dati panel (o dati longitudinali) si indica un insieme di valori osservati su più unità statistiche, come individui, famiglie o imprese, su più periodi di tempo.  

Questo permette di ottenere un maggior numero di informazioni e di poter analizzare dinamiche individuali nell’arco temporale esaminato, controllandone l’eterogeneità. 

L’utilizzo di questo tipo di dati consente così di cogliere eventuali cambiamenti strutturali, modifiche dei modelli organizzativi e variazioni di mercato all’interno del settore, nonché eventuali shock economici. 

Nella definizione degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), informazioni di questo tipo sono determinanti e vengono raccolte tramite la compilazione di modelli di acquisizione dati, da parte dei contribuenti, su 8 annualità. 

Queste osservazioni vengono poi sottoposte all’analisi preliminare di selezione del campione, con il fine di determinare la completezza, la correttezza e la coerenza dichiarativa delle posizioni per i diversi periodi d’imposta e di costruire una base dati adeguata e conforme per le diverse fasi statistiche dell’ISA, come l’individuazione dei Modelli Organizzativi di Business e la stima delle funzioni di regressione. 

I criteri di selezione del campione sono quindi ben definiti, e hanno l’obiettivo di individuare incongruenze dichiarative: come, ad esempio, errori di compilazione, dati incompleti o incoerenti ed eventuali outliers, ossia valori anomali o distanti rispetto alle altre osservazioni.  

Sono esclusi dal campione, i contribuenti che hanno omesso di indicare informazioni fondamentali per le analisi, come il Comune di appartenenza e i dati inerenti il quadro contabile o specifico dell’attività. 

Questa valutazione di correttezza dichiarativa viene effettuata anche tramite la comparazione del dato dichiarato con quello presente in altre banche dati ufficialmente riconosciute. 

Infine, allo scopo di definire la coerenza economica del campione, si individuano dei valori soglia su specifici indicatori calcolati su informazioni contabili e si selezionano solo i soggetti che non presentano situazioni economiche anomale e, per ciascun indicatore, si determina anche il punteggio assegnato a ogni soggetto economico. Questo punteggio farà parte della media aritmetica attraverso la quale si determinerà il punteggio ISA finale. 

Generalmente ogni due anni si procede all’aggiornamento dei dati utilizzati per la predisposizione degli ISA e si effettua una revisione. In caso di particolari necessità, come ad esempio modifiche del comparto, la revisione può essere anticipata e si realizza una vera e propria evoluzione dell’ISA già nell’anno successivo alla sua elaborazione. In questo modo si tiene conto delle dinamiche del settore economico nel tempo in termini strutturali e organizzativi, nonché di eventuali fenomeni esogeni.