Il principio di leale collaborazione istituzionale, che i Comuni conoscono bene e praticano resta la direttrice su cui ricostruire costantemente le linee efficaci per superare la crisi, rifuggendo dalla tentazione di lasciare ad altri le responsabilità delle decisioni più difficili.  

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo ad #Anci2020 

 Il Dibattito delle Idee  

 

#Epinomics, quando economisti ed epidemiologi si alleano contro la pandemia.

La condivisione dei dati e la ricerca multidisciplinare tra economisti ed epidemiologici sarebbero di grande aiuto per affrontare le scelte imposte dal diffondersi del Covid-19. I decisori politici e la comunità scientifica troverebbero in questa alleanza un grande supporto. L’emergenza epidemiologica da Covid-19, straordinariamente complessa, necessita strette connessioni tra ricerca e politiche concrete, dialogo tra esperti e pubblico e implementazione di modelli teorici ed empirici. Qui per approfondire 

 

La questione Italia “pecora nera” all’interno dell’Eurozona: un libro analizza le responsabilità nostrane.

Perché questo shock economico di tali e straordinarie proporzioni non è stato sufficiente a produrre un definitivo superamento della frattura tra euro Nord e Sud, sul tema della solidarietà fiscale nell’Uem? Un libro scritto da Silvia Merler analizza le responsabilità dell’Italia nel ruolo che dovrà avere rispetto all’integrazione europea. Qui per approfondire. 

Studi, ricerche e numeri 

 

Acquisti online: oltre 19 milioni gli acquirenti nel 2020. 

Lo rivela uno studio Nomisma-CRIF che nell’Osservatorio “The world after lockdown” ha analizzato l’andamento dell’e-commerce nel 2020. 

L’impatto della pandemia COVID-19 sulle vite dei cittadini ha riguardato anche e soprattutto il modo di fare acquisti. Il 70% degli italiani tra i 18 e i 65 anni ha effettuato almeno un acquisto online nell’ultimo anno. Nel 2020 il 37% dei food shopper ha aumentato la spesa destinata ai prodotti alimentari sui canali online e il 24% degli italiani ha aumentato quella per i beni non alimentari. Qui un approfondimento 

 

Le PMI post-Covid: dalla pandemia possono derivare nuove opportunità? 

Deloitte, in collaborazione con Intesa San Paolo e Confindustria hanno condotto l’indagine “I bisogni delle PMI post-Covid” su un campione di oltre 6000 piccole e medie imprese. Dallo studio emerge un’elevata propensione al cambiamento nelle PMI italiane, pur essendo state colpite molto duramente dalla crisi causata dall’emergenza sanitaria. Le aziende intervistate hanno dichiarato che fin da subito hanno deciso di rispondere alle difficoltà economico-finanziarie mettendo in campo azioni mirate, per esempio riconvertendo le linee di produzione o puntando sull’internazionalizzazione. Qui per approfondire   

 

ISTAT: a ottobre i prezzi al consumo aumentano dello 0,2%.

Nel mese di ottobre, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) registri un aumento dello 0,2% su base mensile e una diminuzione dello 0,3% su base annua (da -0,6% del mese precedente), confermando la stima preliminare. 

Per il sesto mese consecutivo si registra un’inflazione negativa a causa dei prezzi dei Beni energetici (-8,7%), ma la flessione dell’indice NIC si dimezza rispetto al mese precedente. Ciò è dovuto all’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari non lavorati (da +2,7% di settembre a +3,5%). Qui per approfondire.  

 

Start-up innovative: MISE, Unioncamere e Infocamere registrano un aumento.  

Il MISE, in collaborazione con Unioncamere e Infocamere, pubblica la nuova edizione del Report di monitoraggio trimestrale dedicato ai numeri (trend demografici e performance economiche) delle start up innovative. Il rapporto, aggiornato al 30 settembre 2020, registra 12.068 start up innovative, in aumento di 572 unità rispetto al precedente trimestre. Qui per la versione integrale del Rapporto. 

 

Import export: i dati Istat relativi a settembre 2020. 

A settembre 2020 si stima una crescita congiunturale per le esportazioni (+2,7%) e una lieve flessione per le importazioni (-0,6%). L’aumento su base mensile dell’export è dovuto al marcato incremento delle vendite verso i mercati extra Ue (+8,1%), mentre quelle verso l’area Ue sono in lieve calo (-2,1%). 

Rispetto al trimestre precedente, l’export segna un aumento del 30,4%, grazie ai forti incrementi delle vendite di beni strumentali e beni intermedi verso entrambi i principali mercati di sbocco, Ue ed extra Ue. Nello stesso periodo, le importazioni crescono del 21,7%. Qui i dati Istat.

 

ISTAT: dopo 4 mesi di crescita cala la produzione nelle costruzioni.  

A settembre 2020 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca dell’8,1% in confronto ad agosto, segnando una flessione dopo quattro mesi di crescita. 

Nella media del terzo trimestre 2020 la produzione nelle costruzioni registra un notevole aumento rispetto al trimestre precedente (+50,7%), periodo in cui il settore aveva sofferto per la prolungata chiusura di molte attività a causa dei provvedimenti legati all’emergenza sanitaria. Qui i dati Istat.

 

Il Covid mette alla prova anche la filiera della birra. 

Una filiera importante per il Paese che nel 2019 generava quasi 10 miliardi di euro (9.483 milioni di euro) di valore condiviso, dando lavoro a 108 mila famiglie (+18% rispetto al 2017). A partire da marzo e con il lockdown, il settore ha perso circa 21 mila posti di lavoro in 6 mesi. I dati sono stati diffusi dall’Osservatorio Birra con la presentazione del 4° Rapporto “La creazione di valore condiviso del settore della birra in Italia”. Qui per approfondire.  

 

Mediobanca presenta i risultati dell’analisi settoriale sull'andamento dei conti nei primi 9 mesi del 2020. 

L’Area Studi Mediobanca analizza l’impatto della pandemia sui bilanci dei primi nove mesi del 2020 di oltre160 multinazionali industriali mondiali con fatturato annuale superiore a €3mld e delle 26 società industriali e di servizi dell’indice FTSE MIB confrontandoli con quelli dello stesso periodo del 2019. Qui i dati diffusi. 

 

Oltre 60 milioni di prodotti venduti dai partner di vendita italiani sugli store Amazon. 

Il Report pubblicato da Amazon ha restituito i dati relativi alle 14mila PMI italiane che usano il canale di vendita online, evidenziando il valore aggiunto generato dai partner indipendenti.  

Nel periodo dal 1° giugno 2019 al 31 maggio 2020, i partner di vendita italiani hanno registrato vendite per una media di oltre 75.000 euro, in crescita rispetto ai 65.000 euro circa nello stesso periodo dell'anno precedente. Qui i dati del Rapporto Amazon 

 

Osservatorio INPS: i dati sul precariato gennaio-agosto 2020.

Nei primi 8 mesi l’effetto Covid si è fatto pesantemente sentire sulle assunzioni registrando un -35%. Da gennaio ad agosto 2020 i datori di lavoro hanno attivato 3.305.000 assunzioni. Rispetto allo stesso periodo del 2019 la contrazione risulta molto forte (-35%) per effetto dell’emergenza legata alla pandemia Covid-19 con le conseguenti restrizioni a partire da marzo (chiusura delle attività non essenziali, limitazioni della mobilità individuale) e la conseguente caduta della produzione e dei consumi. Qui il comunicato stampa dell’Inps. 

La Voce degli Stakeholder 

 

Cosa succede al PIL delle aree rosse: i dati di Confartigianato.

L’area rossa si è estesa e con queste nuove restrizioni si modifica il quadro delle aree più a rischio. Peggiorano le condizioni di gravità e di rischio dell’epidemia per cinque territori in cui risiede il 28,3% delle imprese italiane, di cui il 13,1% residenti nelle tre regioni entrate in area arancione e il 15,3% residenti nelle due regioni entrate in area rossa. Qui per approfondire 

 

Confartigianato diffonde i dati dell'Osservatorio Credito Covid-19. 

La terza rilevazione dell’Osservatorio Credito Covid-19 indica che nonostante un lieve miglioramento, la crisi in corso ha amplificato le tensioni sulla liquidità delle piccole e medie imprese.  

In relazione agli effetti della crisi Covid-19 sulla gestione finanziaria delle MPI, sono segnalati dal 91% del panel ricadute con intensità superiore al normale sia per i mancati incassi legati alla caduta del fatturato che per le criticità del cash flow; nell’83% dei casi per i pagamenti da consumatori finali e nel 61% dei casi per i pagamenti tra imprese. Rimane elevata (84% casi) la rilevazione di un flusso superiore al normale di imprese presso gli sportelli dell’Associazione. Qui per approfondire. 

Innovazione 

 

Piano Nazionale Transizione 4.0.

Il nuovo Piano Nazionale Transizione 4.0 costituisce la base su cui si fonda il Recovery Fund italiano. Un investimento di circa 24 miliardi di €, che contempla molti punti cruciali per la crescita e la ripresa: beni strumentali e immateriali 4.0, Formazione 4.0 di dipendenti e imprenditori, innovazione, design, ideazione estetica e green economy. Un contributo rilevante al nuovo piano industriale del Paese. Qui un approfondimento del Ministero per lo Sviluppo Economico. 

Enti locali 

 

ANCI: si è conclusa il 19 novembre la XXXVII Assemblea Nazionale.  

Si è conclusa a Roma la XXXVII annuale Assemblea dell’Anci, la prima realizzata in formato digitale, che ha visto sindaci, amministratori, istituzioni e aziende confrontarsi in streaming sui temi più rilevanti per il mondo dei Comuni. Forte l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha fatto appello all’unità, alla coesione e alla cooperazione contro la pandemia e la crisi economica e sanitaria che ne sta derivando. Qui il link dove viene riportata la sintesi dei lavori.  

Mondo MEF 

 

Entrate tributarie gennaio-settembre 2020: i dati del MEF.

È stato pubblicato il Rapporto sull’andamento delle entrate tributarie e contributive nel periodo gennaio-settembre 2020, redatto congiuntamente dal Dipartimento delle Finanze e dal Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato. Nei primi 9 nove mesi dell’anno si evidenzia una diminuzione del 6,7%, pari a –33.632 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2019. Qui il comunicato stampa del MEF