Dobbiamo continuare a supportare le politiche fiscali e aprire il dibattito sul futuro della governance con lo scopo di perseguire una crescita sostenibile, questo è il momento giusto

Paolo Gentiloni - Commissario per gli affari economici e monetari della Commissione Europea in occasione dell'Eurogruppo. 

 

Il Dibattito delle Idee 

 

Il progetto Ue “Taxedu”, un viaggio educativo tra gli studenti alle prese con la legalità fiscale 

“Le tasse, o meglio, le imposte, sono il denaro riscosso dallo Stato, che viene poi ridistribuito alle persone che vivono nella stessa città o Paese, o utilizzato per costruire strade, scuole, parchi e altre cose utili a tutti. La quantità raccolta dipende da quanto posseduto dalle persone”. Su questo principio si basa il viaggio educativo ideato dalle autorità fiscali dei Paesi europei, con una serie di iniziative che spiegano i riflessi del fisco nella vita di tutti i giorni. Anche l’Agenzia delle entrate è impegnata nell’educazione alla legalità fiscale sul fronte europeo. Gli obiettivi del portale web TAXEDU (la crasi tra "tasse" e "formazione") sono: contribuire alla formazione sulle tematiche fiscali dei giovani cittadini europei; ridurre l'evasione fiscale e la frode fiscale in Europa, tramite una migliore informazione e formazione in questo campo; fornire informazioni ai cittadini europei sui servizi che sono resi possibili grazie alle imposte (istruzione, sanità, ecc.). Qui e qui per approfondire. 

 

Bilancio dello stato nel 2020, il peso della pandemia 

“L’intervento dello stato per sostenere economicamente imprese, famiglie e governi locali nell’emergenza sanitaria era inevitabile. Ma forse le risorse a debito impegnate sono state eccessive. E non sempre sono andate a chi ne aveva bisogno”. E’ pesante il bilancio della pandemia sulle casse dello Stato e  attualmente, ai quasi 160 miliardi di indebitamento del 2020, se ne aggiungeranno altri 140 nel 2021, in cui i sostegni per imprese e famiglie sono proseguiti. Dal canto suo, il debito pubblico ha già sfondato a luglio il tetto dei 2.700 miliardi e proseguirà la sua corsa verso quota 3.000.  Si sofferma sul tema il ricercatore dell’Istat Franco Mostacci. Qui per leggere l’articolo integrale pubblicato su LaVoce. 

 

Studi, ricerche e numeri

 

Commercio: Istat, a luglio vendite -0,4% mese, +6,7% anno 

A luglio, le vendite al dettaglio risultano in lieve calo. L’Istat, infatti, stima un -0,4% in valore e -0,7% in volume, soprattutto per effetto della diminuzione dei beni non alimentari (-0,6% in valore e -1% in volume), mentre quelle dei beni alimentari risultano stazionarie in valore e in lieve calo in volume (-0,3%). Su base tendenziale permane una crescita robusta (+6,7% in valore e +8,8% in volume), soprattutto nel comparto dei beni non alimentari (+8,5% in valore e +12,3% in volume) ed anche dei beni alimentari (+4,4% in valore e +4,2% in volume). Tra le diverse forme distributive, la crescita è maggiore nelle imprese operanti su piccole superfici (+8,2%). Qui la Nota dell’Istat. 

 

OCSE: Rapporto Economico 2021 sull’Italia 

“Accrescere l’efficacia del settore pubblico italiano è oggi più che mai una necessità impellente e sarà fondamentale per rilanciare gli investimenti e la produttività e migliorare l’accesso a servizi pubblici di qualità per i più vulnerabili”. Sono alcune delle considerazioni dell’OCSE, l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa, nel Rapporto Economico 2021 sull’Italia. L’Ocse osserva che la Pubblica amministrazione italiana “potrebbe diventare più forte e più efficace anche se al momento appare priva di personale dotato delle competenze necessarie”. Solo l’accelerazione del pensionamento dei dipendenti pubblici nel corso del prossimo decennio, si legge nel Rapporto, consentirà di attuare un vero e proprio processo di rinnovamento. Qui per approfondire. 

 

Bankitalia: ad aprile migliorano le attese delle famiglie sull’economia 

Sono migliorate ad aprile le attese delle famiglie sulla situazione economica generale e sul mercato del lavoro con la percentuale di chi si attendeva un peggioramento del quadro generale al minimo dalla primavera dell'anno precedente. È quanto emerge dall'ultimo numero dell'Indagine Straordinaria sulle Famiglie italiane di Bankitalia che l'istituto ha avviato dopo lo scoppio della pandemia Covid. Ancora ad aprile però il 30% dichiara di aver percepito nell'ultimo mese un reddito più basso rispetto a prima dell’inizio della pandemia, ma oltre il 70% dei nuclei si attende per il 2021 un reddito in linea con il 2020. I comportamenti di consumo degli italiani rimangono comunque condizionati dall'emergenza sanitaria anche per le intenzioni di consumo. Qui per approfondire l’indagine della Banca d’Italia. 

 

Eurostast: Pil in aumento del 2,2% e occupazione dello 0,7% nell'area euro 

Nel secondo trimestre del 2021, il PIL destagionalizzato è aumentato del 2,2% nell'area dell'euro e del 2,1% nell'UE rispetto al trimestre precedente, secondo una stima pubblicata da Eurostat, l'ufficio statistico dell'Unione europea. Nel primo trimestre del 2021 il PIL era diminuito dello 0,3%. Su anno invece la variazione si attesta a +14,3%, in miglioramento rispetto al +13,6% della stima preliminare. Eurostat, parallelamente, ha pubblicato anche un aggiornamento sull'occupazione nel secondo trimestre, che ha fatto segnare un aumento dello 0,7% in Eurozona e nell'intesa UE. Qui la sezione Comunicati di Eurostat. 

 

OCSE, il Pil Italia segna +5,9% nel 2021. Ritorno ai livelli pre-Covid nel 2022 

L'OCSE prevede che la crescita economica dell'Italia sarà del 5,9% quest'anno e del 4,1% nel 2022, dopo un calo del PIL dell'8,9% nel 2020. Un secondo trimestre più forte del previsto spiega la revisione al rialzo rispetto alla previsione di espansione del 4,5% per il 2021. I dati emergono dalla Economic Survey sull’Italia e sottolineano la necessità di continuare a fornire il sostegno fiscale che dovrà essere sempre più mirato, “fino a quando la ripresa non sarà consolidata nei settori economico ed occupazionale”. Secondo l’organizzazione il debito pubblico salirà quasi al 160% del Pil nel 2021. Qui la Nota dell’Ocse. 

 

IHS Markit PMI: il settore edile ha osservato ad agosto un tasso di crescita record 

Ad agosto il settore edile italiano ha registrato una crescita senza precedenti, raggiungendo 65.2 punti, in forte salita da 55.8 di luglio. L’attività totale è aumentata con tassi record di crescita osservati sia per l’attività edile del sottosettore dell’edilizia residenziale che in quello non residenziale, mai osservati dall’inizio della raccolta dati nel luglio del 1999. Lo rileva l’indagine IHS Markit PMI sul settore edilizio italiano, che monitora i cambiamenti su base mensile del volume totale delle attività edili. Le aziende aderenti all’indagine hanno attribuito l’ultimo aumento delle vendite agli eco bonus governativi e agli schemi del superbonus, così come all’allentamento delle restrizioni anti Covid-19. A margine di ciò, segnala l’indagine, rimangono evidenti preoccupazioni sui tempi della catena di distribuzione e sui costi in continuo aumento. Qui per un approfondimento. 

 

Bankitalia, a luglio sono aumentati prestiti al settore privato e famiglie 

A luglio i prestiti al settore privato, corretti per tener conto delle cartolarizzazioni e degli altri crediti ceduti e cancellati dai bilanci bancari, sono cresciuti del 2,1% sui dodici mesi, dopo il +3,4 segnato nel mese precedente. Lo comunica Banca d'Italia nella pubblicazione periodica "Banche e moneta: serie nazionali". I prestiti alle famiglie sono aumentati del 3,8 % sui dodici mesi (come nel mese precedente), mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati dell'1,7%. (3,8 nel mese precedente). I tassi di interesse sui prestiti erogati nel mese alle società' non finanziarie sono stati pari all'1,05% (1,17% in giugno), quelli per importi fino a 1 milione di euro sono stati pari all'1,83%, mentre i tassi sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia si sono collocati allo 0,69. Qui per l’approfondimento sul sito di banca d’Italia. 

 

Istat: crescono le esportazioni nel secondo trimestre 2021 

La crescita congiunturale dell’export nazionale nel secondo trimestre 2021 interessa tutte le Regioni italiane ed è trainata principalmente da quelle del Nord. Questa dinamica positiva si traduce, in un marcato incremento tendenziale: +7,3% per il Nord-est, +3,8% per il Sud e Isole, +3,6% per il Nord-ovest e +0,2% per il Centro. Lo comunica l’Istat, rilevando che a fornire i contributi maggiori sono le grandi regioni del Nord (Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte) le cui performance spiegano circa i due terzi della crescita delle esportazioni italiane nel periodo. L’Istat spiega che nello stesso periodo, l’aumento delle vendite di metalli di base e prodotti in metallo da Lombardia, Lazio e Veneto e di macchinari e apparecchi n.c.a. da Lombardia, Emilia-Romagna, Piemonte e Veneto spiega per 5,7 punti percentuali la crescita dell’export nazionale. Qui la Nota dell’Istat. 

 

Welfare Index PMI, Generali Italia: "Investire nel welfare aziendale aumenta redditività delle imprese" 

Le piccole e medie imprese italiane hanno avuto un ruolo centrale nell'affrontare l'emergenza Covid-19 ed è aumentata la consapevolezza del loro impatto sociale attraverso iniziative di welfare aziendale. È quanto emerge dal Rapporto Welfare Index PMI 2021 sullo stato del welfare nelle piccole e medie imprese italiane, L’indagine ha coinvolto più di 6000 imprese di tutti i settori produttivi e di tutte le dimensioni. Oltre il 64% delle Pmi ha superato il livello iniziale. In 6 anni le imprese con un livello di welfare elevato sono più che raddoppiate, passando dal 9,7% del 2016 all'attuale 21%. Infine, l’indagine mette in evidenza che il 54,8% delle imprese che hanno inserito il welfare nella strategia aziendale ha registrato ritorni positivi sulla produttività. Qui per approfondire. 

 

Istat: +0,8% produzione industriale a luglio, +7% su anno 

A luglio 2021 l’indice destagionalizzato della produzione industriale ha registrato un incremento dello 0,8% rispetto a giugno. Anche nella media degli ultimi tre mesi la dinamica congiunturale risulta favorevole crescendo dello 0,6. Rispetto a febbraio 2020, mese antecedente l'inizio dell'emergenza sanitaria, a luglio il livello dell'indice è superiore dell'1,5%». Lo comunica l’Istat diffondendo i dati del luglio scorso della produzione industriale. Nella nota, l’Istituto di statistica osserva che tutti i principali settori di attività economica mostrano aumenti su base tendenziale, ad esclusione delle attività estrattive. Gli incrementi maggiori riguardano la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+12,5%), la metallurgia e la fabbricazione di prodotti in metallo (+11,9%) e la fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (+9,8%). Qui la Nota dell’Istat. 

 

KPMG 2021 CEO Outlook: prepararsi alla nuova realtà 

Dopo aver guidato le loro attività per un anno dominato dalla pandemia, i CEO di tutto il mondo stanno pianificando un ritorno alla normalità. Quasi la metà (49%) dei CEO statunitensi ha indicato di avere un'elevata propensione a fusioni e acquisizioni e probabilmente intraprenderà acquisizioni che hanno un impatto significativo sulla propria organizzazione complessiva, mentre il 37% ha dichiarato di avere una moderata propensione a fusioni e acquisizioni e realizzerà acquisizioni che hanno un impatto moderato alla loro organizzazione complessiva. Sono i dati diffusi dalla KPMG nel Rapporto “CEO Outlook 2021”. Nel Rapporto si legge, inoltre, che Il 77% ha dichiarato di avere una strategia di investimento digitale aggressiva volta a garantire lo status di first mover o fast follower. Qui per un approfondimento. 

 

Istat: Pil Italia in crescita del 4,7% nel secondo trimestre 

Nel secondo trimestre, il Pil dell'Italia ha segnato un incremento significativo (+2,7%) superiore a quello medio dell'area euro e di Francia e Germania. La crescita acquisita per il 2021 è pari al 4,7%. Lo rileva l'Istat nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana ad agosto aggiungendo che l'indice misurato al netto delle costruzioni si è attestato sui livelli precrisi, segnando un ulteriore rialzo congiunturale (+0,8%). L’Istat osserva che la crescita economica ha determinato un miglioramento anche del mercato del lavoro, con un aumento significativo nel secondo trimestre delle ore lavorate e delle unità di lavoro dove sia le ore lavorate sia le unità di lavoro hanno segnato un aumento più ampio di quello del Pil (rispettivamente +3,9% e +3,2%) soprattutto nel comparto dei servizi (rispettivamente +4,4% e +3,4%). Qui la Nota dell’Istat. 

 

La Voce degli Stakeholder 

 

Assoturismo–Confesercenti, tra giugno e agosto oltre 33 milioni di turisti 

Tra giugno e agosto il sistema ricettivo italiano ha registrato l’arrivo di oltre 33 milioni di turisti per 140 milioni di pernottamenti, in crescita del 21% sul 2020. A trainare la domanda sono stati gli italiani con 105 milioni di pernottamenti, il 19,6% in più rispetto allo scorso anno, mentre per gli stranieri in totale si stimano 35 milioni di pernottamenti di stranieri, in aumento del 25% sul 2020 ma ancora lontani dai 100 milioni del 2019. Questi i principali risultati emersi dalla indagine campionaria realizzata dal Centro Studi Turistici per Assoturismo-Confesercenti, su 2.085 imprese ricettive italiane. Anche considerando gli italiani, conclude l’indagine, le presenze complessive rimangono comunque ancora ben al di sotto dei livelli pre-Covid: -34% rispetto all’estate 2019. Qui per approfondire. 

 

Innovazione  

 

Competitività digitale: Italia prima in Europa e seconda nel G7 

Secondo il Digital Riser Report 2021, l'Italia nel triennio 2018-2020 dall’ultimo posto è passata al secondo tra i Paesi del G7 e ottava nel G20, per essersi distinta nella transizione digitale. Lo studio dell’European Center for digital Competitiveness della ESCP Business Scholl, valuta la capacità di trasformazione digitale e i progressi di 137 Paesi del mondo negli ultimi tre anni. Il Report misura i due parametri fondamentali della competitività digitale: l’ecosistema di un Paese, che prende in considerazione indicatori come la facilità di assunzione di personale straniero; e la sua cultura, ovvero l’attitudine verso il rischio d’impresa. Qui l’approfondimento sul Corriere delle Comunicazioni. 

 

UE, dall’Open source una crescita dell’economia fino a 95 miliardi 

La Commissione Europea ha pubblicato i risultati di uno studio che analizza l'impatto economico del software e dell’hardware “open source” sull'economia europea. La Commissione stima che nel 2018 le imprese con sede nell'UE abbiano investito circa 1 miliardo di € in software “open source”, con un impatto positivo sull'economia europea compreso tra 65 e 95 miliardi di €. Lo studio prevede che un aumento del 10 % dei contributi al software “open source” genererebbe ogni anno un aumento del PIL compreso tra lo 0,4 % e lo 0,6 % e permetterebbe la nascita di oltre 600 nuove start-up nel settore delle TIC nell'UE. Qui e qui per approfondire. 

 

Cybersecurity: In Italia boom di attacchi hacker ai dispositivi IoT, +93% in sei mesi 

Nei primi sei mesi del 2021 sono stati rilevati oltre 1,5 miliardi di attacchi indirizzati a dispositivi IoT (Internet of Things) come smartwatch e accessori smart per la casa, come lavatrici o frigoriferi. Le intrusioni hanno superato quota 3,6 milioni a fronte di 1,9 del secondo del 2020. In particolare, il numero di attacchi IoT provenienti dall'Italia ha subito una notevole crescita nell'ultimo periodo con un incremento del 93%. Sono i dati di Kaspersky, che ricorda come secondo gli analisti del settore ogni secondo vengono connessi a Internet 127 nuovi dispositivi. Qui per approfondire. 

 

Enti locali 

 

Servizi sociali: pubblicato in GU il decreto per gli obiettivi di servizio 2021 sulla funzione sociale 

La Nota metodologica per la definizione degli obiettivi di servizio per lo sviluppo dei servizi sociali dei comuni delle RSO e le relative regole di monitoraggio, approvata dalla CTFS lo scorso 16 giugno, è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.209, dopo aver ricevuto il via libera dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.  

Gli obiettivi di servizio di ciascun comune per l’anno 2021 saranno stabiliti in base al reale fabbisogno standard monetario per la funzione sociale di ogni ente e saranno individuati coerentemente con quanto previsto dalla metodologia dei fabbisogni standard.    

Il raggiungimento degli obiettivi di servizio contribuirà a potenziare i servizi sociali soprattutto in quei comuni dove si registrano maggiori carenze. Questo passaggio costituisce uno step propedeutico alla determinazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni - LEP nel settore sociale per garantire un maggiore equilibrio su tutto il territorio nazionale. Qui per approfondire.  
 

Centro Studi enti locali: nuove risorse per welfare locale e rivisti i meccanismi di calcolo dei fabbisogni standard 

Per il 2021 sono stati stanziati circa 216 milioni di euro, da destinare al welfare, di cui il 46% andrà agli enti del Sud e, in particolare, ai comuni svantaggiati dai vecchi metodi di calcolo. È quanto emerge dal dossier del Centro studi enti locali, elaborato per l'Adnkronos, che ha utilizzato i dati dell’ultimo rapporto sul welfare locale diffuso dall’Istat (redatto nel 2021 ma basato su dati 2018). Il governo ha così deciso di scendere in campo da una parte stanziando nuove risorse e dall'altra con la modifica dei criteri attraverso i quali vengono assegnate le risorse, passando dalla spesa storica ai fabbisogni standard. Qui per approfondire. 

 

Istat, solo in 1 Comune su 4 servizi totalmente digitalizzati 

Nel 2018, in media, soltanto in un Comune italiano su quattro è stato possibile per le famiglie gestire interamente on line le procedure per l’accesso a uno o più servizi. La quota sale al 77,1% per i Comuni con almeno 60mila abitanti e crolla al 16,5% per quelli fino a 5mila abitanti, che scontano maggiori difficoltà nel percorso verso la digitalizzazione. È quanto emerge dall’aggiornamento annuale Istat del sistema di indicatori del Benessere equo e sostenibile dei territori, riferiti alle province e alle città metropolitane italiane, analizzato in un articolo del “Giornale dei Comuni”. La quota di Comuni con servizi per le famiglie interamente on line evidenzia grandi differenze territoriali, sostenute anche dalla dimensione dei Comuni e la distanza tra Nord (30,4%) e Mezzogiorno (15,6%) risulta ampia, si legge nell’articolo. Qui e qui per un approfondimento.

 

 Mondo MEF 

 

MEF, entrate tributarie a +11,5% nei primi 7 mesi del 2021 

Nel periodo gennaio-luglio 2021 le entrate tributarie erariali hanno superato i 257 milioni di euro, in aumento dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo comunica il Mef secondo cui le imposte dirette sono cresciute tra gennaio e luglio 2021 del 4,2%, arrivando oltre quota 143mln di euro. Tra queste si è distinta l’Irpef con un gettito superiore ai 112mln di euro, in crescita del 6,5%, soprattutto per l’andamento positivo delle ritenute sui redditi dei dipendenti del settore privato che hanno registrato un +11,3% ossia un aumento di cinque milioni in entrata. Le imposte indirette si sono assestate ad oltre 113mln di euro, segnando +22,4% tra gennaio-luglio 2021, prevalentemente per effetto del +27% del gettito dell’Iva, trainato dagli scambi interni, precisa il Mef. Qui il Comunicato Stampa del MEF. 

 

MEF: credito e liquidità per famiglie e imprese 

Ancora attive moratorie (ex lege e volontarie) per un valore complessivo di circa 71mld, a fronte di circa 630.000 sospensioni accordate. Superano quota 191mld le richieste di garanzia per i nuovi finanziamenti bancari per le micro, piccole e medie imprese presentati al Fondo di Garanzia per le pmi. Attraverso il fondo “Garanzia Italia” di Sace i volumi dei prestiti garantiti raggiungono i 28mld di euro, su 3.009 richieste ricevute. Sono questi i principali risultati della rilevazione effettuata dalla task force costituita per promuovere l’attuazione delle misure a sostegno della liquidità adottate dal Governo per far fronte all’emergenza Covid-19, di cui fanno parte Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ministero dello Sviluppo Economico, Banca d’Italia, Associazione Bancaria Italiana, Mediocredito Centrale e Sace. Qui il Comunicato Stampa del MEF.