Il Recovery Fund rappresenta un’opportunità unica per l’Italia, per invertire la rotta della sua economia rendendola più forte e adatta per il futuro. 

Valdis Dombrovskis, Vicepresidente della Commissione Europea.

 

Il Dibattito delle Idee 

 

Rivitalizzare un’Europa (e un’Italia) anemica, l’ultimo saggio di Luigi Paganetto 

Il Presidente della Fondazione Economia di Tor Vergata nel suo ultimo saggio prende spunto dal progetto “Revitalizing Anaemic Europe”, il Rapporto, realizzato dalla stessa Fondazione con il contributo di 20 studiosi ed esperti, che riunisce riflessioni e proposte utili al rilancio della Governance europea in occasione del Semestre di Presidenza italiana della EU. Di fronte alla sfida, del tutto inaspettata ma decisiva, della crisi da Covid-19, della difesa della salute e del contrasto della recessione economica, l'Unione europea ha l'occasione di mostrare le sue capacità e rivitalizzarsi, uscendo dal suo stato "anemico". L’autore ricorda che la sfida non è solo quella della pandemia, ma anche quella delle sfide globali come la crisi demografica e migratoria, le conseguenze della globalizzazione, i cambiamenti climatici e le esigenze ambientali. Qui un approfondimento propone il punto di vista dell’autore. 

 

CNR, l'uso di modelli matematici per bilanciare i costi della pandemia 

Ottimizzare le misure di contenimento di una pandemia tenendo sotto controllo i costi sanitari ed economici attraverso l’uso di modelli matematici. E’ quanto emerge da uno studio congiunto dell’Istituto di analisi dei sistemi ed informatica del Cnr e dell’Università di Milano-Bicocca pubblicato su Annual Reviews in Control. Una tecnica sviluppata dai ricercatori sia per ottimizzare le politiche di restrizione e riapertura e ridurre l’impatto socio-economico delle misure per il contenimento della pandemia. Qui per un approfondimento. 

 

Studi, ricerche e numeri 

 

L’economia italiana in breve: l’aggiornamento mensile della Banca d’Italia  

Il documento propone tavole e indicatori con informazioni congiunturali su indicatori reali e creditizi, statistiche su rapporti con l’estero e finanza pubblica, previsioni su inflazione e crescita. Qui per approfondire. 

 

Banca d’Italia, i flussi turistici internazionali registrano contrazioni del 60% 

L'indagine campionaria sul turismo internazionale di Banca D’Italia ha registrato a novembre 2020 una forte contrazione dei flussi turistici, sia in ingresso sia in uscita, tendenza già rilevata nei due mesi precedenti. 

Rispetto a novembre 2019, le spese dei viaggiatori stranieri in Italia risultano inferiori dell’81,6%, quelle dei viaggiatori italiani all'estero dell’82,6%. In particolare nei mesi di settembre, ottobre e novembre la spesa dei viaggiatori stranieri in Italia si è contratta del 60,8 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Qui e qui per approfondire.  

 

PIL, Ue alza le stime per l’Italia nel 2020 a -8,8%, ma taglia quelle del 2021 a +3,4% 

Il Pil dell’Italia dovrebbe calare dell’8,8%, meno di quanto previsto in autunno 2020, per poi riprendere a crescere (più lentamente del previsto) del 3,4% nel 2021. La Commissione europea ha reso note le nuove stime evidenziando un rialzo rispetto a quanto aveva previsto a luglio 2020, registrando un calo per l’economia italiana dell’11,2%, poi rivisto al 9,9% appunto nell’autunno scorso. 

La Commissione europea, in sintesi ha previsto una riduzione minore nel 2020, una crescita inferiore nel 2021, una crescita più forte nel 2022. Qui  e qui le stime della Commissione europea. 

 

Istat, nel 2020 produzione industriale a -11,4% sull'anno 

Il 2020 si chiude con una diminuzione della produzione industriale rispetto all'anno precedente dell'11,4%: il secondo peggior risultato dall'inizio della serie storica (che parte dal 1990), dopo la caduta registrata nel 2009. Lo indica l'Istat, secondo cui la flessione è estesa a tutti i principali raggruppamenti di industrie e, nel caso dei beni di consumo, è la più ampia mai registrata. 

Le riduzioni maggiori riguardano le industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-28,5%), la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-16,5%) e la fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e preparati (-10,9%). Qui per approfondire.  

 

Unioncamere, il Covid interrompe la crescita di imprese femminili 

La pandemia frena la crescita dell’imprenditoria femminile: a fine 2020 sono 4mila in meno rispetto al 2019, pari a -0,29%, colpendo soprattutto le attività delle under 35. 

Lo afferma l’Osservatorio dell’imprenditorialità femminile di Unioncamere e InfoCamere, precisando che la riduzione di imprese è tutta concentrata al Centro Nord (il Mezzogiorno segna infatti un +0,26). Le imprese guidate da donne sono in totale un milione e 336mila. Scende, seppur di poco, anche il loro peso sul totale del sistema produttivo nazionale: ora è pari al 21,98%, a fronte del 22% del 2019.  Qui un approfondimento. 

 

 Cribis, il Covid aumenta i ritardi di pagamento delle imprese 

Secondo lo Studio Pagamenti di CRIBIS, aggiornato al secondo trimestre 2020, i ritardi più gravi (oltre i 30 giorni) sono aumentati dell’11,3% rispetto al trimestre precedente, tornando ai livelli di un anno fa. La Calabria raggiunge la Sicilia fra le regioni meno virtuose (21,8%). Al 30 giugno 2020 cominciano ad evidenziarsi le ripercussioni economiche negative dell’emergenza Covid sulla puntualità dei pagamenti delle imprese: le aziende che pagano i fornitori con grave ritardo (oltre i 30 giorni) sono l’11,8%, un dato in aumento rispetto al primo trimestre 2020 (10,6%) e sostanzialmente analogo a quello di un anno fa (11,6%). Qui per un approfondimento. 

 

Superbonus al 110%, a gennaio 340 milioni di crediti d'imposta prenotati 

Per il Superbonus 110%, “a gennaio, in particolare, sono praticamente raddoppiati i numeri, confermando un trend in costante crescita: oltre 3100 interventi per circa 340 milioni di crediti d’imposta prenotati, con cantieri disseminati in ogni parte d’Italia”. Lo scrive su Facebook il Ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli. Per approfondire qui l’articolo di Italia Oggi. 

 

Coldiretti, la floricoltura perde 1,7 miliardi ma tiene grazie all’export 

Resistono piante e spesa per la cura dei giardini ma il settore florovivaistico registra una perdita di 1,7 miliardi nell’ultimo anno a causa dell’emergenza Covid. Il calo del fatturato per alcune aziende ha raggiunto punte del 40% . Le imprese hanno resistito grazie all’export. L’italia, infatti – sottolinea Coldiretti – ha venduto all’estero fiori per 777 milioni di euro, solo il 2,7% in meno dell’anno precedente. Qui la nota di Coldiretti. 

 

EY, il 70% delle imprese prevede un piano di sostenibilità 

Da uno studio realizzato da Ernst&Young, “Seize the change: futuri sostenibili”, presentato in occasione di Ey, Sustainability Summit, emerge un futuro sempre più green per le aziende, tanto che il 70% prevede un piano di sostenibilità corredato da obiettivi. Dalla ricerca Ey, effettuata partendo da un campione di oltre 260 aziende italiane relativo a diversi settori (di cui 62 sono state intervistate e mentre 201 analizzate sulle dichiarazioni non finanziarie), emerge come il tessuto imprenditoriale stia ripianificando le proprie strategie in termini di sostenibilità in un periodo di forte trasformazione accelerata dell’emergenza Covid. Qui e qui per un approfondimento. 

  

Prometeia-Intesa Sanpaolo: l'industria manifatturiera a -10,2% nel 2020 

L’industria manifatturiera italiana chiuderà il 2020 con un calo tendenziale del giro d’affari del 10,2%, pari a 132 miliardi di euro in meno rispetto al 2019. E’ quanto stima il rapporto Analisi dei Settori Industriali – Febbraio 2021 di Prometeia in collaborazione con Intesa Sanpaolo. 

La contrazione, inferiore a quella subita con la crisi 2009 (-18,8%), riguarda anche tutti i maggiori paesi dell’Eurozona: nella media dei primi undici mesi del 2020, l’indice della produzione industriale registra un calo del -13% in Italia e Francia, -10,8% in Germania e -10,5% in Spagna. Qui per approfondire.  

 

 La Voce degli Stakeholder 

 

CNA Lombardia, Pil -9,8%, consumi -11%. Ripresa possibile dopo l'estate

I dati più recenti elaborati dall’Osservatorio Economia e Territorio CNA Lombardia registrano una caduta molto grave dei principali indicatori economici: PIL -9,8%, consumi -11,1% e investimenti -8,2%. Il comparto territoriale del Nord Italia con quasi 2,3mln di PMI, rappresenta il 50 % delle piccole medie imprese sul territorio nazionale. Le ultime proiezioni delineano un quadro economico più negativo rispetto alle stime precedenti. Qui per un approfondimento.

 

Confcommercio, il traffico dei passeggeri dimezzato dal Covid 

Secondo lo studio dell’Osservatorio Congiunturale Trasporti (Ufficio Studi di Confcommercio in collaborazione con Conftrasporto), gli effetti delle restrizioni alla mobilità e alle attività produttive nel 2020 hanno comportato un crollo della mobilità dei passeggeri di quasi il 50%, con cadute del traffico che vanno dal 32,2% per la mobilità autostradale, al 41,7% per quella ferroviaria per arrivare a circa il 73% per il trasporto aereo e quello via mare. Più contenute, ma pur sempre eccezionali, le variazioni negative relative al trasporto merci che, nel 2020, hanno registrato complessivamente un calo del 18,7%, con punte per il trasporto su gomma (-25,8%) e per quello aereo (-23,6%). Qui un approfondimento. 

 

Confartigianato, il Covid provoca un calo di 112,3mld per la manifattura 

Nei primi undici mesi del 2020 si è cumulato un calo di ricavi nella manifattura di 112,3 miliardi di euro, pari al 12,3% in meno, con una diminuzione di 48 miliardi di euro di esportazioni.  In chiave settoriale i cali più pesanti del fatturato sono registrati nella moda, con il tessile in calo del 16,7%, l’abbigliamento del 20,3% e la Pelle del 25,9%. Lo sostiene uno studio della Confartigianato che evidenzia come l’Italia sia leader europea della piccola impresa manifatturiera in UE con 1 milione 922mila addetti in 368mila imprese con meno di 50 addetti. Qui per approfondire.  

 

Innovazione 

 

Safer Internet Day 2021: l’Italia guadagna 2 punti rispetto all’ultima diffusione dei dati 

Il Digital Civility Index è stato diffuso da microsoft in occasione del Safer Internet day, il 9 febbraio scorso. La ricerca Microsoft analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti (13-17) e degli adulti (18-74) rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online in 32 Paesi, Italia inclusa. L’italia si posiziona al 12° posto su 32 per l’esposizione ai rischi online, migliorando di 2 punti rispetto allo scorso anno. Tuttavia, sono gli adolescenti i soggetti più esposti ai pericoli della rete soprattutto durante il lockdown. Qui per un approfondimento. 

 

Enti Locali 

 

Comuni in dissesto: AI per prevedere le difficoltà finanziarie degli enti 

Prevenire i dissesti finanziari degli enti locali attraverso l’intelligenza artificiale integrata con l’enorme mole di dati a disposizione. Uno studio appena pubblicato (Predicting bankruptcy of local government: A machine learning approach) mostra che l’integrazione tra open-data e intelligenza artificiale può prevedere con una precisione molto alta i dissesti degli enti locali. Ciò è stato possibile attraverso il monitoraggio di 7795 comuni italiani nel periodo 2009–2016. I risultati dello studio indicano che è possibile effettuare previsioni di insolvenza con un alto tasso di veri positivi e un basso tasso di falsi positivi.  Qui e qui per un approfondimento.  

 

Mondo MEF 

 

G20: i leader del Panel indipendente al tavolo di confronto per predisporre la risposta globale alle pandemie 

Il 10 febbraio il Panel indipendente di alto livello del G20, istituito durante il meeting dello scorso 26 gennaio, si è incontrato per confrontarsi sul finanziamento di beni comuni globali per la preparazione e la risposta alle crisi pandemiche.  

Questo primo incontro è stato introdotto dal Ministro Gualtieri, che ha ribadito l’importanza di questo lavoro per le future strategie di politica economica e sanitaria. Il tavolo costituito servirà ad elaborare raccomandazioni pratiche per la gestione della crisi pandemica collaborando con le Istituzioni Finanziarie Internazionali. Qui la nota stampa del Mef. 

 

Aggregazioni di PMI: in legge di bilancio previste le misure a sostegno 

Un pacchetto di misure fiscali previste ad hoc per incentivare i processi di aggregazione aziendale realizzati attraverso fusioni o cessioni di azienda. E’ quanto prevede la legge di bilancio 2021 attraverso l’erogazione di bonus per le aggregazioni delle PMI. Favorire l’aggregazione delle imprese italiane significa sostenere un tessuto creativo e dinamico ma con grandi problemi legati al capitale, spesso al di sotto dei limiti legali, soprattutto nel periodo post pandemico causato dal Covid-19. Qui per approfondire. 

 

Partite iva: l'Osservatorio del MEF pubblica i dati di sintesi del 2020 

464.700 nuove partite IVA sono state aperte nel corso del 2020, per la maggior parte registrate nel commercio (circa il 20% del totale) seguito dalle attività professionali (16,3%) e dall’agricoltura (10,8%). In confronto all’anno precedente si è registrata una consistente diminuzione (-14,8%), effetto dell’emergenza sanitaria in corso. 

La distribuzione per natura giuridica mostra che il 72,2% delle partite Iva è stato aperto da persone fisiche, il 21% da società di capitali e solo il 3,4% da società di persone. Qui e qui le sintesi del MEF.