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Dal 1° gennaio 2024 diventa operativa l'incorporazione di SOSE in Sogei, come previsto dalla legge n.112 del 2023 che ha disposto la fusione della società.

A tal fine tutte le comunicazioni Sose si trovano sul sito Sogei www.sogei.it

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“SOSE è attiva sul tema dei fabbisogni standard da più di 10 anni, al fianco di istituzioni come la Ragioneria Generale dello Stato e supporta il sistema nella definizione di LEP e obiettivi di servizio, avendo la Costituzione come faro” - così l’Amministratore delegato di SOSE, Stefano Antonio Sernia in apertura dei lavori del seminario che si è svolto ieri nell’ambito dello #SpazioMef al ForumPA 2023.  

LEP, obiettivi di servizio e fabbisogni standard: le leve strategiche per superare i divari territoriali. Un tema centrale nel dibattito politico che, soprattutto negli ultimi mesi, si è focalizzato sull’applicazione dei fabbisogni standard, l’introduzione degli obiettivi di servizio e l’approvazione dei LEP per alcuni servizi essenziali, come i servizi sociali, il trasporto studenti con disabilità e gli asili nido. Al talk organizzato da SOSE e moderato da Fabio Basile dell’Ufficio Relazioni Istituzionali e Comunicazione di SOSE, sono intervenuti l’Amministratore Delegato e DG SOSE, Stefano Antonio Sernia; l’Ispettore Generale Capo per la finanza delle pubbliche amministrazioni di RGS, Salvatore Bilardo; il Presidente della Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard, Elena D’Orlando; il Responsabile del Dipartimento Finanza Locale – ANCI IFEL, Andrea Ferri e il Responsabile dell’Ufficio Relazioni Istituzionali e Comunicazione SOSE, Marco Stradiotto.   

“Grazie al lavoro fatto su fabbisogni standard e sui Livelli essenziali delle prestazioni - LEP e, a maggior ragione con gli obiettivi di servizio, si sta pian piano ricucendo il paese - ha detto Marco Stradiotto di SOSE. L'effetto dei 215 milioni stanziati nel 2021 per i servizi sociali di oltre 6500 comuni è notevole e il monitoraggio che stiamo facendo con la collaborazione degli enti locali lo dimostra”. “Un passo inverso rispetto agli anni 2000 – ha sottolineato Andrea Ferri di ANCI-IFEL – in cui i comuni hanno subito una pesante fase di tagli e la cui eredità è ancora visibile”.  

I Comuni hanno messo a disposizione le loro competenze per far fronte alla crisi, anche raccogliendo e fornendo dati e informazioni importanti per il legislatore al fine di progettare politiche adeguate. 

“Le risorse aggiuntive destinate allo sviluppo di asili nido, servizi sociali e trasporto degli studenti con disabilità - ha aggiunto Salvatore Bilardo di RGS - costituiscono un tassello importante proprio in questa direzione, implementano il dettato costituzionale dell'art. 117 e hanno l’obiettivo di arginare i ritardi accumulati dal federalismo fiscale, tra cui anche i LEP sui quali nelle ultime settimane anche la Corte Costituzionali ha richiamato l'attenzione”.  

“Il federalismo fiscale richiede un processo normativo basato sui dati – ha aggiunto Elena D’Orlando, neo presidente della Commissione Tecnica per i Fabbisogni Standard (CTFS). La Commissione – ha continuato la D’Orlando - ha un ruolo così rilevante, così come il lavoro tecnico e professionale di soggetti come SOSE. La CTFS per fare il suo lavoro deve favorire la sintesi di istanze portate da soggetti diversi nell'interesse superiore della Repubblica, in questo modo si rende utile al decisore politico nel fornire supporto reale alle policy”. 

ll talk ha rappresentato l’occasione per raccontare il lavoro fatto dalle istituzioni che si occupano di finanza locale e fare il punto sugli strumenti introdotti di recente per il superamento dei divari territoriali.