Avviso

Dal 1° gennaio 2024 diventa operativa l'incorporazione di SOSE in Sogei, come previsto dalla legge n.112 del 2023 che ha disposto la fusione della società.

A tal fine tutte le comunicazioni Sose si trovano sul sito Sogei www.sogei.it

 

L’Italia sta già lavorando duramente per migliorare la propria competitività. Molte riforme sono in cantiere. Insieme, usiamo i fondi del #NextGenerationEU con saggezza.  

Dal messaggio di Ursula Von der Layen alla conferenza “La semplificazione normativa tra presente e futuro" organizzata dal Ministero per le Riforme istituzionali e la semplificazione normativa. 

Il Dibattito delle Idee 

L’intelligenza artificiale ci ruberà il lavoro? Ecco perché no 

Competenza, ma soprattutto attitudini e motivazione: ecco cosa rende “vulnerabile” l’AI rispetto alle persone. Indirizzare la conoscenza e migliorare le relazioni non sono capacità che caratterizzano le macchine che invece sanno apprendere e automatizzare una vasta gamma di compiti e, di fatto, danno stanno modificando il volto del lavoro. La collaborazione tra l'intelligenza artificiale e le persone ha una chiave di volta che sta proprio nel saper connettere le forze di entrambe per poter elevare al massimo il potenziale e raggiungere livelli di efficienza e produttività altrimenti impossibili. Questa nuova prospettiva promette di trasformare radicalmente le dinamiche aziendali solo se riuscirà a costruire una relazione armonica e armoniosa con la tecnologia. Qui per approfondire.

 

Studi, ricerche e numeri 

Censis: presentato il 57° Rapporto sulla situazione sociale del Paese 2023

Nel 2050, tra meno di trent'anni, l'Italia avrà perso complessivamente 4,5 milioni di residenti, come se le due più grandi città, Roma e Milano, scomparissero. È quanto emerge dal 57esimo rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese. La flessione demografica sarà il risultato di una diminuzione di 9,1 milioni di persone con meno di 65 anni e di un contestuale aumento di 4,6 milioni di persone over 65. L'84% degli italiani è spaventato dai cambiamenti climatici mentre il 73,4% teme una crisi economica e sociale molto grave con povertà diffusa e un aumento della volenza. Quanto al mondo del lavoro, il tasso di occupazione raggiunge il 60% dopo una fase espansiva gà avviata nel 2021. Sono 23,4 milioni gli occupati nel primo semestre di quest'anno: il dato più elevato di sempre. Il tasso di occupazione nonostante gli aumenti registrati tra il 2020 2 il 2022 è ancora al di sotto del dato medio europeo (69,8%) di quasi 10 punti. Qui per approfondire.

Istat: i dati sulla fiducia delle imprese e dei consumatori d novembre 2023 

L’indice di fiducia dei consumatori, dopo quattro mesi consecutivi di calo, torna ad aumentare pur mantenendosi al di sotto del livello medio registrato nel periodo gennaio – ottobre 2023. Si segnala un generale miglioramento di tutte le nove variabili che compongono l’indicatore ad eccezione delle aspettative sulla disoccupazione, che sono in lieve peggioramento. Cala invece a novembre il clima di fiducia delle imprese raggiungendo il livello più basso da aprile 2021. La riduzione dell’indicatore è determinata dal peggioramento della fiducia nei servizi di mercato e nelle costruzioni. Qui la Nota dell’Istat.  
 

Banca d’Italia: pubblicato il Rapporto sulla stabilità finanziaria  

L’economia globale sta rallentando e le prospettive di crescita sono condizionate dalle forti tensioni geopolitiche e dalla decelerazione dell’attività economica in Cina. L’inflazione nei paesi avanzati è in calo ma ancora superiore agli obiettivi della politica monetaria, che permane restrittiva. I timori di una restrizione monetaria più protratta del previsto hanno determinato dalla scorsa estate un peggioramento delle condizioni dei mercati finanziari internazionali, in gran parte riassorbito nelle ultime settimane. In Italia i rischi per la stabilità finanziaria beneficiano del miglioramento delle condizioni del sistema bancario e del basso livello di indebitamento del settore privato, ma in questo contesto di incertezza globale, pesano l’alto debito pubblico e il rischio di un ritorno a una condizione strutturale di bassa crescita. Qui per accedere al Rapporto di Banca d’Italia.  

Eurostat: la stima flash sull’inflazione 

L’inflazione nell’area dell’euro è scesa ulteriormente a novembre, grazie in gran parte alla moderazione dei prezzi dell’energia. Secondo la stima flash di Eurostat, l’ufficio statistico dell’Unione europea, il tasso annuo si è attestato al 2,4%, in calo rispetto al 2,9% di ottobre. Considerando le principali componenti dell'inflazione dell'area euro, Eurostat stima che alimentari, alcol e tabacco registreranno il tasso annuo più elevato (6,9%, rispetto al 7,4% di ottobre), seguiti dai servizi (4,0%, rispetto al 4,6% di ottobre), dai beni industriali non energetici (2,9%, rispetto al 3,5% di ottobre) e dall'energia (-11,5%, rispetto al -11,2% di ottobre). Qui la Nota di Eurostat. 

Istituto Tagliacarne: Milano in testa alla classifica italiana per valore aggiunto pro-capite  

Anche per il 2022, come accade ormai da oltre 20 anni, è Milano a ricoprire il primo posto nella classifica per valore aggiunto prodotto pro-capite nel 2022, con 55.483 euro di valore prodotto. Ma la città cresciuta di più rispetto al 2021 è Potenza, con un +16,4% contro il 6,9% medio nazionale a prezzi correnti. Nel complesso nell’ultimo decennio, tra il 2012 e il 2022, a mostrare maggiore vigore sono soprattutto le province più “giovani”, più “industrializzate”, più strutturate e orientate all’export. Il dato emerge dall’analisi realizzata dal Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere sul valore aggiunto provinciale del 2022, una delle tradizionali attività di misurazione dell’economia dei territori realizzata dal sistema camerale. Qui per approfondire.

 

La Voce degli Stakeholder  

Confartigianato: i dati emersi dal !8° Rapporto annuale 

Quanto pesano fisco e costo dell’energia sulle Pmi e sui contribuenti italiani? Il 18° Rapporto annuale di Confartigianato evidenzia dati preoccupanti: 28,8 miliardi di maggiori tasse rispetto alla media dell’eurozona e un +35,6% per il caro bollette. Un impatto notevole che si traduce in un conto da pagare di 488 euro pro capite in più rispetto alla media europea. Il momento è anche piuttosto incerto per quel che riguarda la competitività delle imprese sul quale grava sia il costo del denaro, a causa delle restrittive politiche monetarie in atto, sa la burocrazia che viene misurata in 16,8 miliardi di mancata crescita. Qui per un approfondimento.  

 

Innovazione 

ForumPA: quali sono le città più digitali? La risposta nella ricerca ICity Rank 2023  

Bergamo, Firenze, Milano e Modena sono le città italiane “leader dell’innovazione”, le uniche a entrare nelle prime dieci posizioni in tutte e tre le graduatorie in cui è articolata ICity Rank 2023, la ricerca annuale sulla trasformazione digitale dei 108 Comuni capoluogo realizzata da FPA. Le dimensioni attraverso le quali si articola l’edizione 2023 di Icity Rank sono tre: “Amministrazioni digitali”, “Comuni aperti” e “Città connesse”. Dopo le città capofila troviamo Bologna, Genova, Torino, Trento, Venezia (due volte in top ten) seguite da Cagliari, Cremona, Padova, Roma Capitale, Monza, Parma e Vicenza. In tutto 16 città sono definite “altamente digitali”, mentre 20 risultano in uno stato di “ritardo digitale”. Qui per un approfondimento.  

 

Gender equity  

Equity 2030 Alliance: l’iniziativa delle Nazioni Unite per l’equità  

La campagna a cura del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa) promuove la campagna Equity 2030 - Alleanza per la parità di genere nell'innovazione. Numerosi studi compiuti in materia di gender equity evidenziano che in moltissimi settori, compresi quelli essenziali come l’istruzione, la sanità, ecc. lo sviluppo di soluzioni scientifiche, tecnologiche e finanziarie non considerino le componenti legate all’equità di genere. L’Equity 2030 Alliance si pone come obiettivo principale quello di accelerare le azioni per normalizzare l’uguaglianza di genere nella scienza e nella tecnologia introducendo argomentazioni e strategie basate sui dati. Qui e qui per approfondire.  

 

Enti locali 

Governo e Province, siglato un accordo in materia di trasformazione digitale 

Rilanciare il ruolo delle Province come agregatori territoriali indispensabili nella fase di attuazione per garantire il raggiungimento degli obiettivi del Pnrr e favorire una reale trasformazione digitale del Paese: per questo è stato siglato il Memorandum d'intesa tra il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dtd) e l'Unione delle Province d'Italia (Upi). Questo accordo rappresenta una tappa rilevante nel percorso di digitalizzazione del nostro Paese. Le Province svolgono un ruolo cruciale in questa evoluzione, fungendo da ponte tra l'innovazione tecnologica e le comunità locali. Attraverso questa collaborazione, intendiamo massimizzare l'efficacia delle nostre politiche digitali e portare quindi benefici concreti a tutti i cittadini." ha dichiarato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'innovazione tecnologica Alessio Butti. "Questo memorandum segna un cambio di passo nei rapporti tra le Province e il Governo su un tema strategico quale la digitalizzazione della Pa, una delle missioni cruciali del PNRR. Qui per un approfondimento.  

 

Mondo MEF 

Dipartimento delle Finanze: pubblicato il report sulla fatturazione elettronica  

Nei primi otto mesi dell’anno, l’imponibile IVA rilevato tramite i dati della fatturazione elettronica è diminuito complessivamente del 2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Quanto alle tipologie le persone fisiche hanno evidenziato un aumento del 10,3% mentre tutti gli altri soggetti mostrano un calo del 2,7%. Nel mese di agosto 2023 l’imponibile IVA è diminuito del 13,8% rispetto al 2022. Per le persone fisiche la diminuzione è stata pari all’1,8%, mentre per tutti gli altri soggetti raggiunge il 14,5%. Visita il sito del Dipartimento delle Finanze per approfondire.