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Dal 1° gennaio 2024 diventa operativa l'incorporazione di SOSE in Sogei, come previsto dalla legge n.112 del 2023 che ha disposto la fusione della società.

A tal fine tutte le comunicazioni Sose si trovano sul sito Sogei www.sogei.it

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La finanza locale per il riequilibrio dei divari territoriali è l’oggetto del contributo di SOSE alla Relazione CNEL 2021 presentata nella mattinata di venerdì 22 aprile. La Relazione al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi offerti dalle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali alle imprese e ai cittadini rappresenta un momento di confronto istituzionale importante soprattutto se si considera la complessità che vivono sia i settori produttivi del Paese, sia le amministrazioni centrali e locali ancora alle prese con le conseguenze della crisi pandemica e con altre situazioni del tutto straordinarie.  

Nell’ambito della Finanza Pubblica, dal 2010 SOSE è impegnata nella determinazione dei Fabbisogni Standard in attuazione del federalismo fiscale. Questo mandato istituzionale ha permesso a SOSE di acquisire nel tempo una grande competenza nelle tematiche di finanza locale e proprio su questi temi si è concentrato il contributo analitico alla Relazione CNEL.  

SOSE ha contribuito alla Relazione CNEL 2021 con un capitolo che ripercorre il lavoro svolto nel corso degli ultimi due anni nel comparto della finanza comunale per l’aggiornamento dei fabbisogni standard e la definizione degli obiettivi di servizio per il settore sociale e gli asili nido degli enti locali delle regioni a statuto ordinario.   

SOSE - ha detto il Prof. Emanuele Padovani dell’Università di Bologna durante il suo intervento dedicato agli enti locali – fotografa i livelli di spesa e dei servizi degli enti locali delle regioni a statuto ordinario e sulla base delle analisi effettuate state calcolate le risorse necessarie per uniformare il livello dei servizi. Per il sociale e il nido – ha sottolineato Padovani - è in atto una rivoluzione copernicana con il 18% di risorse in più finalizzate a migliorare e uniformare il livello dei servizi e quindi abbattere i divari territoriali”.  

Grazie alle leggi di Bilancio 2021 e 2022, infatti, in Italia sono stati introdotti gli obiettivi di servizio nell’erogazione dei servizi sociali e previsti i LEP per la quota di assistenti presenti nei servizi sociali, per il servizio di asili nido e per il trasporto degli alunni disabili. Insieme alla definizione degli obiettivi di servizio e dei LEP sono state previste risorse aggiuntive necessarie per finanziarli. La legge ha anche stabilito che tali risorse siano vincolate all’attivazione o al potenziamento degli specifici servizi, prevedendo, inoltre, la rendicontazione delle risorse aggiuntive. Questo rappresenta un decisivo passo in avanti nel percorso di riequilibrio dei divari territoriali. 

SOSE, in qualità di organo tecnico del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) incaricato di determinare e aggiornare i fabbisogni standard degli enti locali, ha contribuito fattivamente alla realizzazione di tale nuovo corso e ha messo a disposizione del MEF dati e know-how necessari alla definizione di policy così complesse. 

L’evento di presentazione della Relazione, trasmesso in diretta streaming si è aperto con i saluti del Presidente del CNEL, Tiziano Treu che, alla presenza del Ministro Brunetta, ha evidenziato come “la pandemia ha mostrato in modo chiaro quanto il nodo del capitale umano sia determinante per tutti gli ambiti strettamente legati alla ripresa del Paese, quindi salute e welfare, transizione ecologica e sostenibilità ambientale, digitalizzazione dei servizi pubblici nazionali. In questa direzione deve agire efficacemente l’implementazione del Pnrr che rappresenta una opportunità straordinaria, che richiede sostegni mirati di assistenza tecnica alle amministrazioni per le operazioni più complesse”.  

Il Ministro Brunetta, così come già sottolineato nel corso di una recente Audizione in Commissione parlamentare per la semplificazione, durante l’evento di presentazione della relazione del Cnel ha ribadito "che la macchina amministrativa ha beneficiato del processo di digitalizzazione e semplificazione in corso. Capitale umano, semplificazione e digitalizzazione sono i tre elementi che portano alla soluzione dei problemi dell’efficienza. La rivoluzione è in corso e deve rivolgersi a tutti".   

Durante l’evento del 22 aprile, oltre ai saluti del Presidente del CNEL, Tiziano Treu e del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, si sono susseguiti diversi interventi dedicati alle 4 sezioni di cui si compone la Relazione, tra i quali quelli dei consiglieri CNEL, Alessandro Geria e Efisio Espa e di alcuni dei relatori del documento Barbara Fabbrini, Carla Collicelli ed Emanuele Padovani.