I dati che descrivono il servizio di gestione dei rifiuti a carico dei comuni pubblicati e consultabili su opencivitas.it

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I comuni sono gli enti più vicini ai cittadini e offrono servizi fondamentali come l’anagrafe, la manutenzione delle strade, gli asili nido e i servizi sociali.  

SOSE elabora i fabbisogni finanziari standard dei comuni, ovvero le risorse di cui ogni ente ha bisogno per erogare ai cittadini i servizi fondamentali e tra questi c’è la funzione Rifiuti 

Questo servizio comprende la raccolta, il trasporto, la trasformazione, il recupero e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.   
Rappresenta circa il 27% della spesa dei comuni e costituisce il servizio più oneroso di tutti.   

Su opencivitas.it è possibile trovare tutti i dati relativi a spesa storica, spesa standard, performance e livello dei servizi all’interno della funzione Rifiuti e nella sezione e opendata.

Le variabili che incidono di più nella quantificazione del fabbisogno standard per questa funzione sono: 

  • Le tonnellate di rifiuti prodotti
  • I fattori di contesto comunale
  • La quantità di raccolta differenziata

I principali dati consultabili sul portale ci dicono che:

  • La spesa complessiva per questo servizio tra i comuni delle Regioni a Statuto Ordinario è di poco più di 9 miliardi di euro 
  • La spesa storica per abitante, ovvero quella effettivamente sostenuta dai comuni per erogare questo servizio, è pari a 179 euro 
  • 60,7 è la % di raccolta differenziata   
  • ogni abitante produce in media 509 kg di rifiuti 
  • per arrivare agli impianti in media i rifiuti percorrono 30,53 Km   

Il confronto tra spesa storica e spesa standard ci dice che: 

  • Il 46 % dei comuni presenta una spesa storica più alta di quella standard e in particolare questo riguarda i comuni di sei regioni, ovvero Liguria, Toscana Lazio, Campania, Basilicata e Puglia  

L’analisi delle performance ci consente di mettere in relazione la spesa con il livello dei servizi e per questa funzione si fa riferimento al livello della raccolta differenziata.

  • Milano, Roma e Napoli presentano un livello di spesa pari allo standard ma un livello dei servizi molto diverso: mentre a Roma e a Napoli l’indicatore si ferma molto al di sotto della media, a Milano si posiziona poco sopra  la media.
  • Genova e Venezia presentano un livello di spesa molto alto, ma mentre Genova si posiziona al di sotto, Venezia raggiunge un livello dei servizi poco sopra la media.  
  • Bologna e Torino presentano lo stesso livello dei servizi, poco sotto lo standard, ma mentre Bologna registra un livello di spesa anche questa sotto lo standard, Torino è in linea con il valore medio 

Visita il sito opencivitas.it per visualizzare e approfondire i dati a disposizione