Dobbiamo riportare al centro dell'attenzione sociale, economica e politica la ricerca come unico volano per la ricostruzione del Paese e il futuro dei giovani

Maria Chiara Carrozza, nel suo primo intervento da neo-Presidente del CNR. 

 

 Il Dibattito delle Idee

 

ForumPa: dall’OpenInnvoation spinta al rilancio 

OpenGov, opendata, sharing economy e smart working, ecco la ricetta per il rilancio lanciata dalla direzione del Forum Pa che quest’anno si terrà dal 22 al 25 giugno in formato totalmente digitale. Il rinnovamento della macchina burocratica è previsto anche dalle linee guida del PNRR e la spinta per il rilancio ha bisogna di una PA digitalizzata e moderna. Qui il punto di vista del Direttore Generale del Forum PA, Dominici.  

 

Tre riforme essenziali per la ripartenza: una simulazione lo conferma 

Portare l’Italia ai livelli europei significherebbe interrompere una situazione di stagnazione della produttività, sul reddito e sull’occupazione. Queste le tre ipotesi di riforma sulle quali il Prof. Ugo Colombino, professore emerito di Economia all’Università degli Studi di Torino, ha effettuato delle simulazioni per valutare gli effetti su questi temi. Lo strumento di analisi usato è un modello di simulazione che tiene conto della risposta di lavoratori e imprese a nuovi scenari indotti da riforme del fisco e da un aumento della produttività e della elasticità. Qui e qui per approfondire. 

 

La sostenibilità fa bene a tutti: lo afferma una ricerca dell’Università di Bologna 

Un questionario somministrato a circa 9000 aziende manifatturiere in Italia che ha rilevato quanto le innovazioni in termini di sostenibilità ambientale e sociale facciamo bene anche nelle PMI. Le innovazioni sostenibili con componenti significativamente innovative portano benefici all’ambiente, alle aziende e ai lavoratori, con effetti come la riduzione dell’assenteismo, l’efficientamento delle risorse, la riduzione degli sprechi, una maggiore fidelizzazione dei clienti, il miglioramento della reputazione etc. Sono queste alcune delle conclusioni di uno studio realizzato dal gruppo di ricerca della Liuc Università Cattaneo in collaborazione con l’Università di Bologna e Tno-Strategic Analysis and Policy. Qui per approfondire. 

 

Studi, ricerche e numeri 

 

Unioncamere: ad aprile 2021 previste 305 mila nuove assunzioni nelle imprese italiane 

Resta ancora elevato il confronto con il pre-covid (110mila assunzioni in meno di aprile 2019) ma si registra un segnale positivo per le assunzioni nelle imprese italiane. Questo emerge dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal. 
L’industria programma per aprile 115mila entrate (+5mila rispetto al mese precedente). Fra i settori manifatturieri si segnalano in particolare le industrie meccaniche ed elettroniche (18mila entrate), le industrie metallurgiche e dei prodotti in metallo (17mila) e le industrie alimentari, bevande e tabacco (10mila). Qui l’approfondimento su Unioncamere. 

 

I quaderni di Symbola: le eccellenze italiane in "10 selfie" 

Economia circolare, investimenti in tecnologie green, energie rinnovabili, agricoltura sostenibile, produzione ed esportazione di bicilette, sono tutte eccellenze italiane fotografate nell’Italia dei 10 selfie 2021. Come ogni anno Symbola fotografa 10 settori in un dossier realizzato in collaborazione con Unioncamere e Assocamerestero e con il patrocinio del Ministero degli esteri e Ministero della transizione ecologica. Il dossier 10 Selfie è uno strumento di promozione del nostro Paese nel Mondo. Qui per approfondire.  

 

Istat: prezzi al consumo in aumento 

Nel mese di marzo, l’Istat ha stimato un aumento dei prezzi dello 0,3% su base mensile e dello 0,8% su base annua (da +0,6% di febbraio). La lieve accelerazione dell’inflazione si deve prevalentemente all’inversione di tendenza dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (che passano da -3,6% a +1,7%) e, in misura minore, all’accelerazione di quelli dei servizi relativi ai trasporti (da +1,0% a +2,2%). I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona registrano un’inversione di tendenza da +0,2% a -0,1%. Qui la Nota dell’Istat.

 

Confindustria: riforme, imprese e lavoro per il rilancio del Paese  

E’ stato presentato il 10 aprile scorso il Rapporto di previsione sull’economia italiana del Centro Studi di Confindustria. Il Rapporto prevede un graduale recupero del PIL italiano, del +4,1% nel 2021 e del +4,2% nel 2022. Ma non si tratta di crescita: a fine 2022 l’economia italiana avrebbe colmato il gap aperto nel 2020 dalla pandemia. La revisione al ribasso di 0,7% per il 2021 è spiegata dall’ultimo trimestre del 2020 e dal primo del 2021 più negativi dell’atteso, a causa del peggioramento della crisi sanitaria dall’autunno scorso. Qui per approfondire. 

 

L’economia italiana in breve: l’aggiornamento mensile della Banca d’Italia  

Il documento propone tavole e indicatori con informazioni congiunturali su indicatori reali e creditizi, statistiche su rapporti con l’estero e finanza pubblica, previsioni su inflazione e crescita. Qui l’aggiornamento mensile. 

 

Eurostat: le performance del settore agricolo  

Nel 2020, il settore agricolo ha contribuito con circa 171,9 miliardi di € al PIL dell'UE, l'equivalente dell'1,3% del totale. In termini comparativi, questo era solo leggermente inferiore al PIL della Grecia. 

L'industria agricola nell'UE ha creato un valore aggiunto lordo stimato di 177,0 miliardi di € nel 2020. Un modo per guardare a questo è che per ogni euro speso per il costo di beni e servizi utilizzati nel processo di produzione, le aziende agricole nell'UE valore aggiunto creato di 0,75 EUR. Qui per approfondire.  

 

Istat: a febbraio produzione industriale su dello 0,2% rispetto al mese precedente 

A febbraio 2021 si stima che l’indice destagionalizzato della produzione industriale aumenti dello 0,2% rispetto a gennaio. Nella media del trimestre dicembre-febbraio il livello della produzione cresce dello 0,6% rispetto ai tre mesi precedenti. I settori che registrano aumenti significativi sono la fabbricazione di apparecchiature elettriche (+8,5%), la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica (+4,6%) e la fabbricazione di prodotti chimici (+3,5%). Viceversa, le flessioni maggiori si registrano nella fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-26,2%), nelle attività estrattive (-15,9%) e nelle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-13,7%). Qui la nota dell’Istat. 

 

Alberghi e ristoranti: persi 38,5 mld in 2 anni 

Il settore ristoranti e alberghi a causa dell’emergenza Covid-19 brucia nel biennio 2020-2021 oltre 38miliardi di euro. In particolare le oltre 74 mila società di capitali di questo comparto realizzerebbero complessivamente una perdita di 38,503 miliardi di €, pari a circa la metà dell’intero settore. Il settore dell’alloggio registrerebbe un calo complessivo di 17,5 miliardi di €, mentre quello della ristorazione una flessione di 21 miliardi di €. Il 2021 si presenta però leggermente migliore del 2020 rispetto al 2019. Quest’anno, infatti, il fatturato complessivo delle società di capitali è previsto ridursi del -35% contro il -44,2% del 2020. Qui per approfondire.

 

La Voce degli Stakeholder 

 

Confartigianato: il ritardo di vaccinazioni rallenta la ripresa 

Gli andamenti dell’economia, i riflessi sulle micro e piccole imprese e le differenziazioni territoriali sono oggetto del 12° report Covid-19 di Confartigianato, condotto dall’Ufficio Studi. La prospettiva della ripresa è condizionata da fattori di debolezza congiunturale, in un contesto che registra un ritardo delle vaccinazioni nell’Unione europea. A gennaio 2021 la dinamica della produzione manifatturiera, su base trimestrale, rimane ancora negativa (-1,6%). Il report esamina poi l’andamento del made in Italy, evidenziando le incertezze di inizio anno. Qui per approfondire. 

 

Confcommercio: l’indice congiunturale a marzo in crescita del 20,6% 

Dopo 13 mesi di crisi pandemica causata dal Covid-19 le condizioni economiche dell’Italia restano gravi ma con incoraggianti segnali di miglioramento. Lo rileva la congiuntura di Confcommercio. L’ICC a marzo torna positivo con una crescita del 20,6% nel confronto annuo che, comunque, appare largamente insufficiente a compensare le perdite dei consumi patite un anno fa. Qui per approfondire. 

 

Confartigianato: i trasporti tra i settori più colpiti da Covid-19 

Persi 4,1 mld di € e il 74% dei ricavi a causa del crollo dei flussi turistici,  cancellazione di eventi e fiere, annullamento delle gite scolastiche e la caduta della mobilità. Tutte conseguenze dei provvedimenti restrittivi per contrastare l’epidemia da Covid-19 che hanno reso drammatiche le condizioni settore del trasporto persone. Il comparto, con 29 mila imprese e con 79 mila addetti, è quello che nel 2020, secondo i dati di Confartigianato ha segnato una caduta dei ricavi tra le più pesanti. Qui per approfondire.

 

Innovazione  

 

AI: una sfida complessa per il regolamento della Commissione UE 

La Commissione Europea ha varato una bozza di Regolamento sull’intelligenza artificiale (Regulation on European Approach for Artificial Intelligence), scongiurando gli effetti nefasti che l’Intelligenza Artificiale potrebbe produrre e favorendo – al contempo – il suo potenziale “positivo” per l’economia europea e mondiale, sostenendo la fiducia i cittadini nell’innovazione. Un punto di vista con l’uomo al centro in grado di sfruttare l’AI non inficiando i diritti umani. Un equilibrio che sarà raggiunto con un confronto complesso ma sicuramente proficuo. Qui per approfondire.  

 

Banda ultralarga, competenze digitali e innovazione delle PMI: le indicazioni dall’OCSE per l'Italia

La ripresa economica dell’Italia passa necessariamente da una pubblica amministrazione più efficiente, digitalizzata e gestita in modo trasparente. Il capitolo dedicato all'Italia pone l'accento sulla riforma della PA, essenziale passaggio per mettere davvero a frutto i fondi del Recovery Plan che sarà presentato nelle prossime due settimane. Bisogna agire sulle tempistiche con chiare regole e responsabilità tra i vari livelli di Governo. Lo afferma l‘Ocse nel suo studio Economic policy reforms 2021: Going for growthQui per un approfondimento. 

 

L’e-commerce cresce del 15% ed è l’11% delle vendite totali 

L’e-commerce fa registrare un aumento sostanziale delle vendite per i negozi fisici, sia in Italia che in Europa. Benefici si riscontano anche in termini di riduzione dell’inquinamento crea occupazione e riduce l’inquinamento nelle città, perché, nonostante la moltiplicazione delle consegne a domicilio, si abbatte l’utilizzo dell’auto privata. È quanto emerge da uno studio indipendente, condotto in otto Paesi europei, realizzato da Oliver Wyman e commissionato da Amazon. Qui per un approfondimento. 

 

Gender equity 

 

Parità di genere: Svezia al primo posto e l’Italia all’ultimo tra i Paesi UE 

Il gender equality index è uno strumento Ue che analizza, attraverso 6 ambiti, il livello di uguaglianza di genere raggiunto dai diversi paesi membri. La promozione dell'uguaglianza di genere è uno degli obiettivi centrali indicati dalla Commissione europea agli Stati membri, che si apprestano a varare i vari Piani di rilancio dopo l'emergenza coronavirus. Dall'edizione 2020 emerge che l’Italia presenta punteggi quasi sempre al di sotto della media. Qui e qui per approfondire.  

 

Gender gap: il lavoro in famiglia pesa sulle donne 

Come è cambiata la distribuzione del lavoro sul mercato durante la prima e la seconda ondata da Covid-19? Su chi è pesato di più il lavoro familiare durante le due ondate del Covid-19? Durante la pandemia le donne italiane hanno sicuramente dedicato al lavoro familiare più tempo dei loro partner. Ma ci sono anche sostanziali differenze tra la prima e la seconda ondata della pandemia. La differenza più significativa emerge nelle famiglie in cui gli uomini continuano a lavorare sul posto di lavoro mentre le donne lavorano da casa. Qui per un approfondimento. 

 

She-cession anche in Italia? La pandemia riduce l’occupazione femminile ma anche quella maschile 

I dati diffusi da Istat a febbraio 2021, sul calo dell’occupazione femminile tra dicembre e novembre 2020 hanno portato ad un acceso dibattito. Lo svantaggio lavorativo delle donne durante la pandemia, osservato anche in altri paesi, ha portato molti a parlare di she-cession,  una recessione che, in campo lavorativo, ha colpito soprattutto le donne. Ma, in Italia i dati rivelano altro: considerando tutta la forza lavoro in età 25-59 anni e misurando chi ha lavorato almeno un’ora nella settimana di riferimento, in Italia l’occupazione femminile non è stata più colpita rispetto a quella maschile. La situazione potrebbe cambiare con lo sblocco dei licenziamenti. Qui l’articolo de LaVoce.info che ne approfondisce la ricerca. 

 

Enti locali 

 

Fabbisogni standard: pubblicato lo schema di decreto che recepisce le novità metodologiche 

Pubblicato il Dossier sullo "Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante l'adozione della nota metodologica relativa all'aggiornamento e alla revisione della metodologia dei fabbisogni dei comuni per il 2021 e il fabbisogno standard per ciascun comune delle regioni a statuto ordinario". Qui per un approfondimento. 

Mondo MEF 

 

MEF: entrate tributarie gennaio-febbraio 2021 

Nei primi due mesi del 2021 si evidenzia una diminuzione del 5,9% delle entrate tributarie rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato tiene conto della variazione negativa del 5,8% (-4.169 milioni di €) delle entrate tributarie e della diminuzione delle entrate contributive del 6,1% (-2.838 milioni di €). L’importo delle entrate tributarie comprende anche i principali tributi degli enti territoriali e le poste correttive, quindi integra il dato già diffuso con la nota del 6 aprile scorso. Qui il comunicato stampa del MEF.