Avviso

Dal 1° gennaio 2024 diventa operativa l'incorporazione di SOSE in Sogei, come previsto dalla legge n.112 del 2023 che ha disposto la fusione della società.

A tal fine tutte le comunicazioni Sose si trovano sul sito Sogei www.sogei.it

 

 

Gli SDG - Sustainable Development Goals non sono solo un elenco di obiettivi. Portano con sé le speranze, i sogni, i diritti e le aspettative delle persone ovunque

António Guterres, Segretario generale delle Nazioni Unite durante il vertice sugli SDG 2023. 

 

Il Dibattito delle Idee 

 

Da LaVoce: per gestire al meglio i fondi UE occorre digitalizzare 

Come facilitare gli scambi di informazioni tra chi beneficia e chi gestisce i fondi UE? La risposta è digitalizzare tutte le fasi della gestione per ottimizzare tempi e risorse. In Italia spesso si ha a che fare con lo scarso utilizzo dei fondi comunitari, soprattutto in alcune pubbliche amministrazioni. Questo problema esisteva ancor prima della crisi pandemica ma con l’avvento del Next Generration EU e del PNRR sembra essersi acuito, perché se è vero che c’è una grande disponibilità di risorse è vero anche che bisogna dimostrare le modalità in cui queste vengono impiegate al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati. La performance può dipendere da moltissimi fattori: si va dalla capacità amministrativa alla scarsa digitalizzazione dei processi e delle operazioni necessarie per portare a casa il risultato. Qui per un approfondimento.  

 

Studi, ricerche e numeri 

 

Mediobanca: dall’area studi l’analisi sui dati cumulativi di 2150 società italiane 

L’indagine annuale dell’Area studi Mediobanca sui Dati cumulativi di 2150 società industriali e dei servizi di grandi e medie dimensioni - un insieme che rappresenta il 48% del fatturato totale dell’industria italiana - evidenzia per il 2022 un incremento nominale del giro d’affari del 30,9%. L’indicazione che arriva dal comparto manifatturiero evidenzia un incremento nominale del fatturato dello scorso anno pari al 15,3% a fronte di un +1,3% in termini reali. L'indagine annuale sulle principali società italiane ha lo scopo di metterne in evidenza le principali tendenze gestionali e patrimoniali nell’ultimo decennio ed è rappresentativa dell'andamento delle grandi imprese italiane (quelle con una forza lavoro superiore alle 499 unità), È compreso anche un insieme di aziende del quarto capitalismo, considerando tali le società controllate da gruppi familiari che nell'ultimo esercizio di rilevazione non eccedono il limite di 2,99 miliardi di euro di fatturato. Qui per approfondire.  

Capgemini: pubblicato il World payments report 2023  

I pagamenti digitali hanno raggiunto cifre da record: 1.300 miliardi di transazioni nel 2023 con volumi stimati in rialzo del 16,6%. Il boom dei volumi delle transazioni digitali globali vede l’Asia tra i protagonisti in corsa ma i numeri sono positivi anche in Europa. I pagamenti commerciali "senza contante", seppure rimangano ancora limitati, prendono sempre più piede. Questo emerge dal "World payments report 2023" di Capgemini secondo cui i volumi delle transazioni globali "non cash" arriveranno, a fine anno, a 1.334 miliardi. Si tratta di un valore che, da una parte, rappresenta un rialzo del 16,6% rispetto al 2022; e che, dall'altra, conferma la dinamica degli ultimi esercizi. Qui per approfondire.  

Istat: negativi i dati dal settore delle costruzioni 

L’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni, dopo la crescita dello scorso giugno, registra un calo congiunturale a luglio raggiungendo il livello più basso da dicembre 2021. Rispetto al trimestre precedente la produzione nelle costruzioni cala del 2,5%. Confrontando i risultati del settore si registra la sesta flessione tendenziale consecutiva. Qui la nota di Istat.  

Cerved: dopo 18 mesi di calo tornano ad aumentare i fallimenti  

Per la prima volta da settembre 2021 i fallimenti in Italia tornano a risalire, con i dati Cerved ad indicare un inasprimento che coinvolge anzitutto l'industria. L'aumento medio del secondo trimestre rispetto allo stesso periodo 2022 è limitato all'1,5%, che sale però al 5,2% nell'area manifatturiera, mentre nel settore delle costruzioni si registra un calo. Se i livelli assoluti sono ancora sotto controllo a 2.070 unità, più che dimezzati rispetto ai picchi del 2014, quando in un solo trimestre fallirono quasi 4.500 aziende, si tratta comunque di un segnale di difficoltà da non trascurare. Sono le piccole e medie imprese ad essere più in difficoltà come già evidenziato nel 2022 dalla crisi di liquidità e dall’allungamento dei tempi di pagamento verso i fornitori, che spesso sfocia in ritardi e mancati pagamenti. Qui per approfondire. 

INAPP: solo il 2% delle PMI investe nell’intelligenza artificiale 

L’intelligenza artificiale, da tempo al centro del dibattito pubblico, innesca continue discussioni sia tecniche sia etiche. Nonostante il confronto sia così diffuso e nonostante le sue potenzialità, l’AI resta ancora poco utilizzata dalle aziende italiane, in particolare nelle piccole realtà: tra il 2019 e il 2021 solo nel 2% delle pmi italiane con almeno 10 dipendenti emergono investimenti nel settore IT. Questa percentuale sale al 10% se si considera l’investimento in AI congiuntamente a quello effettuato nei Big Data. Questi dati sono stati diffusi in occasione del workshop “Transizione ecologica e digitale, politiche per il lavoro e imprese” organizzato dall’INAPP (Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche) e fanno parte della VI Rilevazione Imprese e Lavoro (RIL), condotta nel 2022 su un campione rappresentativo di circa 30mila aziende italiane. Qui per approfondire.  

 

La Voce degli Stakeholder

 

Confartigianato: dall’Ufficio studi l’analisi dei dati settoriali 

Dall’ultima pubblicazione del Quotidiano energia dell’Ufficio studi di Confartigianato emerge una frenata per la manifattura accompagnata da un calo più accentuato nei settori energivori. L’analisi dei dati settoriali evidenzia a luglio una flessione del 12,3% dei prestiti alle imprese di Energia e Utilities, un calo più marcato del -5,9% della manifattura e in intensificazione rispetto al trend dei mesi precedenti (-5,9% a giugno e -3,9% a maggio). Il calo è quasi interamente determinato dalla Produzione di elettricità e gas (-16,5%), mentre per acqua e rifiuti la flessione si ferma al -1,9%. Qui per approfondire.  

 

Innovazione 

 

Anagrafe Nazionale dell’Istruzione Superiore: il nuovo portale è online 

Dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione digitale nasce ANIS, l'Anagrafe Nazionale dell’Istruzione Superiore, il sistema informativo unitario in grado di facilitare l’accesso a dati attualmente distribuiti in oltre cinquecento sistemi informativi locali. Centralizzando le informazioni, provenienti da oltre 500 enti tra università e istituti di formazione, si elimina la frammentazione e si agevola il rilascio di attestazioni. ANIS è stata realizzata dal Ministero dell’Università e della Ricerca, affiancato dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri e da Sogei che ha realizzato l’infrastruttura digitale. Qui e qui per approfondire. 

Eurostat: a che punto siamo con la digitalizzazione in Europa? 

Nel 2022 oltre 9 milioni di persone nell'UE lavoravano come specialisti ICT, rappresentando quasi il 5% della forza lavoro dell'UE. Ma se parliamo di digitalizzazione in Europa a che punto siamo? La digitalizzazione sta rimodellando il modo in cui viviamo, rivoluzionando la vita quotidiana, i servizi pubblici e le operazioni commerciali. Con così tanti settori che abbracciano la digitalizzazione, la domanda di professionisti nell’ambito ICT è in forte aumento. Nel 2022 il 90% delle persone nell'UE utilizzava Internet e il 42% delle persone accedeva ai siti web delle autorità pubbliche. Qui e qui per approfondire. 

Intelligenza artificiale e Pmi: il roadshow di Confindustria fa tappa in Emilia Romagna 

In Emilia Romagna il mercato dell’AI nel 2022 ha superato i 30 mln di euro, con prospettive di crescita importanti. Spinti dall’evoluzione tecnologica e dalla maggiore consapevolezza delle opportunità che derivano dall’intelligenza artificiale, questo numero è destinato a superare i 51 mln nel 2024. Questi sono i dati emersi nella tappa emiliana del Roadshow “Intelligenza artificiale e PMI: esperienze da un futuro presente”, organizzato da Piccola Industria Confindustria e Anitec-Assinform, in collaborazione con la rete dei Digital Innovation Hub. Qui per un approfondimento.

 

Gender equity  

 

Sviluppo sostenibile e uguaglianza di genere: i due obiettivi nella dichiarazione delle Nazioni Unite 

Promuovere la prosperità economica e il benessere per tutte le persone proteggendo l'ambiente. Su queste tematiche si sono confrontati i leader provenienti da tutto il mondo durante il Summit 2023 sui Sustainable Development Goals nell’ambito dell’Assemblea ONU. I leader mondiali hanno adottato una dichiarazione politica per accelerare le azioni finalizzate al raggiungimento dei 17 obiettivi fissati. Uno tra tutti la garanzia della piena uguaglianza di genere. Qui e qui per un approfondimento.  

 

Enti locali 

 

Metropoli Strategiche: un progetto di Anci e del Dipartimento della Funzione Pubblica  

Sono stati presentati i primi risultati del progetto Metropoli Strategiche, ideato da Anci con la regia del Dipartimento della Funzione Pubblica con l’obiettivo di affiancare le Città Metropolitane nell’attuazione del percorso normativo di riforma previsto dalla Legge Delrio (L.56/2014) attraverso azioni di apprendimento, sperimentazione e condivisione di soluzioni organizzative e tecniche. Le Città metropolitane, dotate di un adeguato assetto istituzionale possono essere la leva per l’evoluzione del Paese e il progetto ha contribuito al consolidamento di quel profilo riconoscibile nel panorama del governo territoriale anche alla luce della sfida del Pnrr. Qui per un approfondimento.

 

Mondo MEF 

 

MEF: nei primi sette mesi del 2023 le entrate raggiungono un +6,9%  

Il Ministero dell’economia e delle finanze comunica che nei mesi gennaio-luglio 2023 le entrate tributarie e contributive sono state rispettivamente pari a 309.164 milioni di euro e 152.836 milioni di euro, registrando una variazione complessiva del +6,9% (+30.913 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale andamento è in linea con quanto già indicato nel DEF e incorporato nel calcolo dei tendenziali contenuti nel suddetto documento. Qui il Comunicato stampa del Mef. 

Dipartimento delle Finanze: pubblicato il rapporto trimestrale sul contenzioso tributario  

I dati fanno riferimento al secondo trimestre del 2023, da aprile a giungo e registrano rispetto allo stesso periodo del 2022, una diminuzione del 3,4% dei nuovi ricorsi; nel secondo grado, il raffronto rileva una diminuzione del 6% degli appelli depositati. Il dato tendenziale relativo al secondo trimestre riferito alle definizioni evidenzia un aumento del 18,5% nel primo grado e una diminuzione dell’11,3% nel secondo grado. Complessivamente, le controversie pendenti aumentano del 2,8% rispetto al 30 giugno dell’anno precedente. A beneficio di tutto l’andamento del contenzioso, si consolida l’utilizzo delle funzionalità per la redazione digitale delle sentenze, che si attesta all’89,7% dei provvedimenti depositati. Qui la Nota del Dipartimento delle Finanze. 

AdE e precompilata: i contribuenti hanno tempo fino al 2 ottobre per inviare la propria dichiarazione 

L’Agenzia delle Entrate comunica che il click-day finale è fissato per il 2 ottobre. Entro questa data i contribuenti possono trasmettere la dichiarazione online, dopo averla eventualmente integrata e modificata. I dati utilizzati quest’anno dall’Agenzia per predisporre i modelli e semplificare l’adempimento per i cittadini sono più di un miliardo e 300 milioni: dalle spese sanitarie ai premi assicurativi, dalle spese scolastiche alle certificazioni uniche trasmesse dai datori di lavoro, dagli interessi passivi sul mutuo ai contributi previdenziali. Qui il Comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate.